La nostra famiglia è da sempre dedita all’agricoltura con DNA langarolo e contadino. Siamo a Treiso, comune indipendente da Barbaresco dal 1957, nel cuore della zona di produzione di una delle prime DOCG italiane, il Barbaresco, figlio del Re Nebbiolo, la varietà che più di ogni altra ha delineato e delineerà la storia delle nostre colline e della vitivinicoltura nazionale ed internazionale. Noi siamo figli di questa terra e di questo vitigno. Lo spirito di continua ricerca, in vigneto e poi in cantina, la passione, l’impegno e la dinamicità innovativa sono le nostre costanti che si uniscono all’orgoglio di essere ormai giunti alla terza generazione di coltivatori della vite. La filosofia però non è cambiata: solo varietà autoctone tipiche delle nostre terre ed in particolare Nebbiolo, Barbera e Dolcetto che coprono l’85% della nostra produzione. Tutte le uve che utilizziamo provengono dai 42 ettari di terreni di proprietà e siamo in grado, avvalendoci dell’aiuto di sapienti collaboratori, di seguire direttamente tutte le fasi di lavorazione, dalla potatura alla commercializzazione. La torre medievale di Barbaresco a sinistra, il castello di Guarene a destra: ecco le Langhe arrivando da Asti, le Langhe accoglienti. Dietro a Guarene e al Roero, le Alpi e la Francia, ma guidando in valle le si perde di vista e le si immagina lontane. Salendo in collina, a Barbaresco o a Treiso che è più in alto, le si ritrova, maestose e nette. Quando il cielo è terso si arrivano a vedere il Monte Rosa e il Monviso. Se c’è il sole, al tramonto, si resta senza fiato. In quell’avventura che è la percezione, la montagna nel bicchiere si sente. Banchi di arenarie e di marne azzurre: ecco il mare antico che scorre sotto ai vigneti. Non c’è conchiglia a cui accostare l’orecchio per sentirne la suggestione, ma c’è il bicchiere. La parola terroir qui si fa sostanza, ci sono sottili sfumature sulle dorsali della stessa collina, e si declina con il vitigno Nebbiolo. Il Tanaro scorre in mezzo condizionando terreni e clima e determinando, come mago scenografo, le tipiche nebbie spettacolo d’autunno.