Le origini risalgono all’epoca etrusca, testimoniata dai reperti scovati nella tenuta e ricondotti ai popoli dell’Etruria, che ridisegnarono l’assetto territoriale del paesaggio chiantigiano passando dalla pastorizia all’agricoltura e iniziando la coltivazione della vite. Ma il Borgo, così come lo conosciamo, è figlio dell’Alto-Medioevo. Le prime citazioni, infatti, risalgono al 714, alle aspre controversie tra i Vescovi di Arezzo e di Siena che si contendevano alcune pievi del territorio toscano. San Felice in Avana (o Avane) – questo il suo nome originario – era tra gli insediamenti contestati. I nostri vigneti si trovano nelle tre zone vinicole più prestigiose della Toscana. Chianti Classico (150 ettari), a circa 400 metri sul livello del mare, caratterizzato dal perfetto connubio di suolo e microclima. Campogiovanni, che copre 23 ettari sul versante sud-occidentale del comune di Montalcino, delimitato da valli e fiumi. Bolgheri, maestosamente adagiato sul mare, con viti piantate su terreno limo-sabbioso (15 ettari).


